Atri è una delle più antiche città d'arte italiane, la cui origine è antecedente alla nascita di Roma. Atri, (anticamente "Hadria" o "Hatria"), ha dato il nome al Mare Adriatico. La città è custode di numerosi monumenti e testimonianze storiche.
DA VEDERE AD ATRI:
DA VEDERE AD ATRI:
- Basilica Cattedrale eretta nel XIII sec. sui resti di una chiesa romanica preesistente e il suo interno, a tre navate, conserva il ciclo di affreschi rinascimentali più importanti della regione (Andrea de Litio, XV sec.). Il suo campanile è alto 56 m. Inoltre ha una Porta Santa, che viene aperta ogni anno, a metà Agosto, in occasione della festa dell’Assunta;
- Il Palazzo Ducale del XIV secolo;
- Le chiese: S. Agostino, S. Giovanni Battista, S. Nicola (XIII Sec.), S. Francesco (XVIII sec.), S. Chiara (XIII sec.), S. Spirito (XII -XVIII sec.), S. Andrea Apostolo (inizio del XIV sec.);
- La porta medievale di Capo d'Atri;
- Le fontane archeologiche: Fonte Canala (XIII sec.), Fonte Pila, Fonte della Strega, Fontecchio; Fonte S. Ilario e Fonte Brecciola;
- I Musei: Capitolare; Archeologico, Etnografico e quello degli Strumenti musicali;
- I Calanchi, maestosi monumenti naturali noti con il nome di “Bolge” o “Scrimoni;
- La Villa comunale ed i suggestivi vicoli del centro storico.





